Mostrare e mostrarsi, come atti perentori dell'esistere capaci di scatenare l'indole creativa proponendo nuove maniere dell'essere sempre più votate sull'apparire.
L'idea si personificare lo spazio può essere vista come la necessità di addomesticarlo, un tentativo di abitarlo e possederlo, o anche solo potersi affezionare a quel luogo.
Gli allestimenti e le
sovrastrutture urbane sembrano essere dotate di qualità formali che collaborano
a creare una semantica impetuosa e a volte perfino aggressiva.
"L'immagine che
oggi abbiamo di una città è un complesso intercalare di livelli, come un Photoshop
progettuale, dove il background è rappresentato dalla memoria della sua
essenza, fatta tra storia, fiction e leggende più o meno metropolitane"