domenica 4 novembre 2012

Nuove Geometrie per spazi non euclidei.



"La città non accetta le geometrie fondate su un progetto euclideo, incapaci di adattarsi al cambiamento. Il progetto non può essere visto come un’operazione necessaria per rivelare assolute verità sull’abitare, l’uso di postulati compositivi crolla in funzione di nuove geometrie, applicate in realtà impossibili da dimostrare con assiomi formali o teoremi tipologici.
La nuove geometrie per le città non euclidee saranno forse capaci di produrre ludiche interpretazioni, partendo da semplici ma scomode ipotesi del cambiamento costante."

Geometra Cauto

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